Giainel's Secrets

Ott
22
2010

I grandi numeri di Internet che vengono realizzati ogni giorno… Valori stratosferici!

Il post che mi accingo a scrivere oggi, è un po’ diverso dai soliti, che in questi due anni, siete stati abituati a leggere sul mio Blog. Si tratta di un post che ha delle tematiche che definirei storico – informative, dove cercherò di mettervi a disposizione dei dati che seondo me, sono davvero incredibili.

L’idea di questo articolo, mi è venuta grazie ad una foto illustrativa (che dopo vi mostrerò), che ho trovato ieri su Twitter, mentre navigavo sul web. Da quella foto, sono iniziaite una serie di considerazioni che mi hanno portato a scrivere quello che ora inizierete (se volete) a leggere. Spero di non risultare troppo noioso e che l’articolo sia di vostro gradimento. Buona lettura! 😉

Almeno una volta al giorno, ogni giorno, la maggior parte della popolazione mondiale si connette a internet e sfrutta i suoi servizi (web, programmi di messaggistica istantanea, voip ecc.) e quasi non ci si rende più conto dell’incredibile potenza e allo stesso tempo della meraviglia che sta alla base di questa tecnologia. Soprattutto per chi è nato negli ultimi anni e si approccia adesso a Internet, tutto gli apparirà come una cosa scontata. Ma, in realtà non è così e dietro, c’è un lavoro enorme.

Brevi cenni sulla storia di Internet

Il primo progetto che diede il là a quello che poi sarebbe divenuto l’odierna Internet, è stato il progetto ARPANET (1969), finanziato dalla Defence Advanced Research Projects Agency, un’agenzia dipendente dal Ministero della Difesa degli Stati Uniti d’America. All’inizio, doveva avere solamente uno scopo militare, ma ben presto, si capì subito che sarebbe potuto diventare qualcosa di molto più importante, da estendere a livello globale. E così, effettivamente è stato.

Un ruolo chiave, lo giocarono le università che, convolte fin dall’inizio in questo progetto, vollero mettere a disposizione il tutto anche alle comunità scientifiche. Fra queste, la National Science Foundation, realizzò una rete chiamata “NSF-net” che alla fine degli anni ’80 incorporò la precedente Arpanet.

Nel frattempo, erano nate altre reti ma, la volontà da parte degli utenti di poter comunicare con altre persone, che appartenevano ad una rete esterna rispetto alla loro, portò all’implementazione di un protoccolo, che ancora oggi è la struttura portante di tutta la rete. Questo protoccolo è il TCP/IP che, divenuto lo standard comune a partire dal 1983, permise di far comunicare fra loro le varie reti. Ecco che l’idea di Internet, vista come rete delle reti comincia a prendere forma.

Facendo un balzo temporale di circa 8 anni, un giorno fondamentale per lo sviluppo successivo di Internet è stato il 6 Agosto 1991, quando Berners-Lee, mise online il primo sito web in assoluto. Quella data, segna la nascita del World Wide Web, meglio conosciuto come WEB.

Da allora, tutto è cambiato e cresciuto in maniera esponenziale. Pensate che prima che nascesse il web, nel 1981 erano connessi alla rete 213 grossi calcolatori, nel 1991, dopo la nascita del web, i computer connessi erano 376.000. L’anno successivo, questo numero era raddoppiato raggiungendo la quota di quasi 752.000 computer connessi in tutto il mondo.

Quei numeri non sono niente, se paragonati a quelli odierni. Infatti, si stima che nel mondo, ad oggi, ci siano 1.97 miliardi di utenti connessi alla rete Internet, di cui 475 milioni sono europei. Sono dati che se uno ci pensa un attimo, fanno paura.

Gli impressionanti numeri di Internet che vengono realizzati

ogni giorno

Ma, veniamo all’immagine di cui vi parlavo all’inzio di questo articolo. L’idea era di parlare solo di quella foto, ma poi, mi sono reso conto, che il post sarebbe stato incompleto. È per questo che ho fatto questa breve introduzione, con la quale spero di non avervi annoiato troppo. La foto, per una migliore leggibilità, l’ho divisa in due parti. Cliccateci sopra per visualizzarle meglio.

Come potete vedere, all’interno di questa foto, sono riportati alcuni dati seguiti da un breve descrizione in inglese. Ora, vi riporterò quelli che mi hanno più impressionato.

  • Ogni giorno, vengono spedite più di 210 miliardi di e-mail, e questo valore supera, state bene attenti, il numero di lettere che vengono spedite durante un intero anno negli Stati Uniti d’America;
  • Ogni giorno, vengono caricate su Flickr più di 3 milioni di immagini, numero sufficiente a riempire un albun fotografico di 375.000 pagine;
  • Ogni giorno, 43.339.547 GB di dati vengono scaricati tramite le connessioni mobili dei telefoni cellulari. Questo volume spropositato andrebbe a riempire: 1.7 milioni di dischi blue- ray, 9.2 milioni di dvd e 1 trilione (ovvero, 1 milione di miliardi) di floppy disk da 3.5″;
  • Ogni giorno, vengono ricavati 145 milioni di dollari tramite i servizi mobile e più di 13 milioni di dollari dai video games;
  • Ogni giorno, le persone che hanno un profilo su un social network, nel loro insieme, realizzano 45 milioni di aggiornamenti del proprio stato;
  • Ogni giorno, vengono pubblicati più di 5 milioni di tweet;
  • E infine, questo è quello che più mi riguarda da vicino, ogni giorno, vengo scritti 900.000 nuovi articoli dai Blogger di tutto il mondo! Talmente tanti, che potrebbero riempire le pagine del New York Times per ben 19 anni!

Come vi dicevo all’inizio di questo articolo, quando ho letto questi valori, sono davvero rimasto impressionato. Provate solo ad immaginare ad esempio, quante sono 210 miliardi di e-mail! Io, sinceramente non ce la faccio! Proprio per questo, ho voluto condividere con voi questi dati, che sono assolutamente incredibili.

Concludo con una breve riflessione

Certamente, questi valori sono impressionanti e sono destinati a crescere sempre più. Chissà quali altre innovazioni verranno realizzate nei prossimi anni…

In tutto questo, però, se vogliamo guardare meglio, c’è un lato negativo, che offrirebbe ulteriori spunti di osservazione: Purtroppo, ancora oggi, nel 2010, ci sono Paesi che non sono raggiunti dalla banda larga, oppure, in altri (ma in questo caso, per cause molto più gravi), non si sa nemmeno cosa sia Internet.

Proprio l’anno scorso, parlando con un mio amico di Cagliari conosciuto all’università, mi diceva come al Paese dove abita lui, sia impossibile connettersi a Internet per via della mancanza di copertura del segnale. Allora, io mi chiedo, com’è possibile una cosa del genere? Ok, siamo in Italia, un Paese non evolutissimo dal punto di vista tecnologico, ma almeno l’adsl dovrebbe essere estesa su tutto il territorio nazionale. In fondo, sono convinto che basterebbe un po’ di buona volontà…

Voi cosa ne dite? Siete rimasti impressionati da questi numeri così elevati? Potete usufruire della banda larga o magari, siete costretti ad utilizzare ancora il vecchio model 56K? Se vi va di dire la vostra a tal proposito, lasciate pure un commento. Sarò ben felice di poter approfondire la discussione!

Bene ragazzi, questo è tutto. Spero davvero che l’articolo sia stato di vostro interesse e che vi sia piaciuto. Vi auguro di trascorrere un Buon weekend, ciao! 😉

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About the Author: Davide Ginelli

Mi chiamo Davide, anche se su questo Blog, utilizzo il mio nickname, Giainel. Sono un ragazzo di 21 anni e frequento il corso di Informatica presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca.

2 Commenti      Comments RSS Feed

  • i numeri sono certamente impressionanti…ma non credo che a cagliari non ci sia la banda larga…non la ritengo una cosa possibile…certo è da dire che rispetto agli altri paesi europei l'italia è quella con la più bassa velocità di internet e questo si dovrebbe risolvere però la banda larga c'è…soprattutto in un capoluogo di regione come cagliari.

    • Ciao Carlo! Grazie per aver esposto il tuo parere. Sì, sicuramente a Cagliari la banda larga è presente. Molto probabilmente, però, ci sono alcune zone limitrofe (magari i paesini), che non sono ancora raggiunte. Sarebbe bello se anche qui in Italia si desse un forte impulso al miglioramento della rete in generale… Chissà se prima o poi questa speranza diventerà realtà.

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